Siamo nel 1997. Diana Spencer, chiamata affettuosamente Lady D, muore all’età di 36 anni in un tragico incidente d’auto accaduto dentro il tunnel di Pont de l’Alma a Parigi. Al suo funerale Elton John commuove l’immensa folla con la stupenda canzone “Candle in the Wind”.
Di fronte a tutte le librerie del Regno Unito c’è una fila lunghissima. È uscito “Harry Potter e la pietra filosofale”, il romanzo scritto da J. K. Rowling che vede protagonista il celebre maghetto e dà inizio alle sue fantastiche avventure. In Italia il libro sarà pubblicato dall’editore Salani. Gianluca Pagliuca è infortunato e il diciannovenne Gianluigi Buffon lo sostituisce.
Il debutto nella nazionale di calcio con la maglia numero 1 avviene nella partita di spareggio per i Mondiali contro la Russia.
Il film di fantascienza “Contact”, tratto dal romanzo di Carl Sagan, è diretto da Robert Zemeckis e interpretato da Jodie Foster e Matthew McConaughey. Ellie è un’astrofisica alla ricerca di segnali radio dallo spazio profondo. Questa volta i segnali arrivano veramente.
Nel 1997 esce il primo album di Erykah Badu, cantante americana scoperta dal produttore Kedar Massenburg che, nello stesso anno, diventerà presidente della mitica etichetta discografica Motown Records. L’album di debutto di Erykah Badu è intitolato “Baduizm”, considerato una pietra miliare della musica R&B e neo soul.
Pubblicato dalla personale etichetta di Massenburg, viene lanciato alla grande con tanto di audiocassetta promo allegata alla prestigiosa rivista Vibe di Quincy Jones. La voce della cantante è come un pacato incedere senza tentennamenti, accattivante, sensuale e dolcemente ammiccante, servita sopra un elegante tappeto finemente jazzy. “Baduizm”, al numero 1 della classifica album R&B e al numero 2 della classifica album pop, entrambe compilate da Billboard, vince il Grammy come ‘Miglior Album R&B’ ed è inserito nella lista dei 500 migliori album di sempre compilata dalla rivista Rolling Stone.
I pezzi più belli di “Baduizm” sono “On & On”, “Next Lifetime”, “Otherside of the Game” e “Appletree”.



