“Bene che per la prima volta ci sia una legge che istituzionalizza lo stato di disagio di un territorio come la montagna, ma i finanziamenti sono solo briciole. Serve molto di più”: lo evidenzia Alessandro Piccini, presidente dell’Unione montana Catria Nerone.
L’obiettivo di trattenere il residenziale in montagna, sottolinea Piccini, passa inevitabilmente attraverso il potenziamento dei servizi essenziali:
- Sanità e Scuola;
- Viabilità e Trasporti.
Con lui abbiamo fatto il punto su questi aspetti cruciali per evitare lo spopolamento. Piccini è anche sindaco di Cantiano, dove il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile ha dichiarato finito, il 31 dicembre scorso, lo stato di emergenza.
Tuttavia, il Sindaco lancia un severo monito:
“Nella realtà molto resta da fare e nulla è stato fatto per prevenire nuove possibili emergenze”.
Un allarme che Piccini ha più volte reiterato, chiedendo interventi concreti di prevenzione che vadano oltre la burocrazia del fine emergenza.


