“Le riquadrature sulle strade sono interventi mirati che vanno in profondità, impedendo che le buche si riformino“: lo afferma l’assessore Alessio Curzi difendendo la scelta “non dovuta a motivi economici”, aggiunge “perché rifare un tappetino di 3 centimetri forse costa meno”.
Riguardo la segnaletica orizzontale che sembra durare poco, Curzi sottolinea che “dove c’è traffico intenso ora si usa un componente termoplastico che garantisce maggior durata. Dura poco nelle vie con l’asfalto più ammalorato, ma in attesa di asfaltarle la segnaletica è necessaria”. Si sta rifacendo ora a Sant’Orso, sia quella orizzontale che verticale, aggiunge Curzi.
Fatto il punto sul decoro urbano e la sistemazione delle aree pubbliche e delle nuove piantumazioni. Positivo, per l’assessore, il lavoro dei Consigli di Quartiere.


