
Oggi è il compleanno di un artista unico nel panorama italiano: Angelo Branduardi. Noi di Radio Fano lo festeggiamo nel modo che amiamo di più: mettendo sul piatto il suo vinile più iconico.
Chi non ha mai cantato, almeno una volta, “Alla fiera dell’est, per due soldi…”? Eppure, dietro quella filastrocca che tutti i bambini conoscono, si nasconde la genialità di un musicista che è riuscito a portare la musica medievale, il folk e la poesia dritti in cima alle classifiche.
Il fascino intramontabile della Fiera dell’Est
Mentre prepariamo il Reel di oggi, guardare la copertina di quel vinile che abbiamo nei nostri archivi ci fa riflettere. Uscito nel 1976, questo album non è solo un disco: è un viaggio. Branduardi non ha mai seguito le mode: con i suoi ricci ribelli e il suo violino, ha creato un mondo fatto di favole, leggende e spiritualità.
Portare oggi quel suono in radio, tra una hit moderna e l’altra, è un atto d’amore per la musica “suonata” davvero, quella che non invecchia mai perché parla alle emozioni più semplici e profonde.
Perché lo amiamo
Festeggiare Branduardi significa celebrare la curiosità. È un artista che ha saputo unire la cultura alta alla semplicità di una melodia che ti resta in testa. È il “menestrello” che ci ricorda che la musica può ancora essere una fiaba da ascoltare a occhi chiusi.
Dagli studi di Radio Fano, facciamo i nostri più cari auguri a questo grande maestro. Grazie per averci insegnato che con “due soldi” e un violino si può costruire un impero di sogni.

