Black America sings Stevie Wonder: i grandi classici riletti dalle stelle del soul

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Stevie Wonder
Immagine a solo scopo informativo. © dei rispettivi autori.

Un cielo pieno di stelle. Quella più brillante è Stevie Wonder.

Le cover di 20 canzoni dal suo repertorio sono tutte raccolte in un unico album intitolato “Black America sings Stevie Wonder”, pubblicato dall’etichetta inglese Ace Records. L’America ‘black’ è rappresentata dai più grandi artisti degli anni ’60, ’70 e ’80.

Le grandi interpretazioni: da Marvin Gaye ad Aretha Franklin

Mentre Quincy Jones interpreta Superstition, Marvin Gaye è alle prese con You’re the one for me; le Supremes cantano Bad weather, Nancy Wilson ripropone uno dei primi successi di Wonder, Uptight (everything’s alright) e Aretha Franklin è interprete eccellente di Until you come back to me (that’s what I’m gonna do).

Poi ci sono Jermaine Jackson (uno dei fratelli di Michael) con Let’s get serious, Rufus & Chaka Khan con Tell me something good e Randy Crawford con We had a love so strong.

Le stelle della Motown e della Black Music

Non potevano mancare i Four Tops, gruppo di punta della scuderia Motown, con What else is there to do (but think about you) insieme ad altre stelle della black music come Lou Rawls, LaBelle, Sister Sledge, Main Ingredient, Bar-Kays, Margie Joseph, Betty Wright. Ultime da evidenziare, ma non per ultime, My cherie amour cantata da O.C. Smith e Sylvester che interpreta la sublime Living For The City.

La collana “Black America sings…”

“Black America sings…” è una serie di album che l’etichetta Ace Records cura da diversi anni e che ogni volta dedica alle cover di grandi classici interpretati da artisti black; attualmente in catalogo figurano omaggi a Lennon-McCartney-Harrison, Bob Dylan, Otis Redding, Sam Cooke, Bacharach & David.