Black Beauty: la mappa della musica afroamericana a Fano

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Con un volume monumentale di ben 800 pagine edito da Edizioni Low, Nicola Gaeta ci regala “Black Beauty”, un viaggio pazzesco dentro la musica afroamericana.

Non aspettatevi la solita cronologia accademica e noiosa: questo libro è una vera mappa emotiva che unisce i puntini, collegando i canti degli schiavi nelle piantagioni fino all’hip-hop di Kendrick Lamar e all’elettronica di oggi. Il filo conduttore è la musica intesa come resistenza, politica e spiritualità di un popolo in continua lotta.

Per raccontare questa enorme evoluzione, l’autore usa la metafora di un grande albero. Si parte dalle radici profonde dei ritmi africani e del blues, si passa per il tronco solido del jazz che ha segnato il Novecento, e si arriva ai rami che esplodono nel funk, nel soul e nel rap.

Un albero monumentale dalle radici africane al rap

Gaeta scrive con un ritmo super narrativo, capace di unire la storia sociale alle storie personali dei musicisti. Nelle pagine prendono vita veri e propri quadri sonori in cui icone sacre come John Coltrane, Nina Simone e Marvin Gaye convivono con i viaggi afrofuturisti di Sun Ra. Un’opera fondamentale per capire come la musica nera abbia letteralmente ridisegnato il nostro presente.

Mercoledì 22 luglio alle 17:30 alla Pinacoteca San Domenico (via Arco d’Augusto) scopriamo la mappa emotiva della musica afroamericana. Roberto Valentino cura la presentazione di “Black Beauty. Storie di musica nera”, il nuovo libro di Nicola Gaeta.

Editor senior di RadioFano, specializzato in ottimizzazione di contenuti culturali per il web, SEO copywriter e appassionato di narrazioni sonore.