Enrico Brizzi, scrittore bolognese, pochi mesi fa ha inforcato la bici e si è messo a girare in lungo e in largo per l’Italia. Non tutta l’Italia, solo quella che per un verso o l’altro ci riporta a Pier Vittorio Tondelli, scrittore di Correggio, “autore generazionale”, morto all’età di 36 anni nel 1991.
Il tour di Enrico Brizzi, programmato in occasione dei 30 anni di “Jack Frusciante”, è partito da Torino e ha fatto tappa a Vercelli, Pavia, Cremona, fino a Correggio e Bologna. Tutte località che hanno ispirato PVT (come lo chiama Brizzi).
Cosa resta del tour? Un libro fantastico, un diario di bordo, un testo di storia italiana, un libro di psicologia, di politica sociale, di cronaca del disagio giovanile, dell’anima degli anni ’80.
Il libro è “Super Tondelli – Il mio amico segreto”, pubblicato da HarperCollins.
Pier Vittorio Tondelli è stato il compagno di stanza di un’intera generazione, quella che leggeva i suoi libri, da “Altri Libertini” a “Un Weekend Post Moderno”, quella che lo seguiva sulle pagine di Rockstar nella rubrica “Culture Club”, che si occupava anche di musica.
Perché Tondelli era un grande appassionato di musica, come ci ha raccontato Bruno Casini nel suo “Tondelli e la musica – Colonne sonore per gli anni ’80” (Interno4 edizioni, 2022).
Se tutto questo ha suscitato curiosità, soprattutto in chi non appartiene a quella generazione o non conosce l’opera di Pier Vittorio Tondelli, ecco cosa leggere e rileggere:
“Super Tondelli” di Enrico Brizzi, “Tondelli e la musica” a cura di Bruno Casini e, perché no, uno qualunque dei libri di Tondelli. Oppure tutti.


