Never Can Say Goodbye: la storia del brano disco di Gloria Gaynor dal 1971 al successo mondiale

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Gloria Gaynor discoatcion

Prendete una canzone slow scritta da Clifton Davis nel 1971, interpretata dai giovanissimi Jackson 5 (Michael appena tredicenne) e da Isaac ‘Black Moses’ Hayes. Poi prendete un arrangiatore di nome Harold Wheeler che nel 1974 trasforma questa canzone slow in un pezzo fast particolarmente ballabile.

Infine aggiungete il tocco magico di un certo Tom Moulton che crea il remix del brano, allungandolo fino a 6:28 sopra un tappeto ritmico travolgente. “Never Can Say Goodbye” è il titolo della canzone ma è anche il titolo dell’intero album di Gloria Gaynor, pubblicato ufficialmente nel 1975 dall’etichetta MGM Records.

Immagine a solo scopo informativo. © dei rispettivi autori.

“Never Can Say Goodbye” segna l’esordio della cantante, prima regina della disco (poi è arrivata anche Donna Summer). Un po’ di numeri per “Never Can Say Goodbye”: numero 1 nella classifica Disco, numero 34 nella classifica Soul e numero 9 nella Hot 100.
Per la cronaca, nell’album ci sono anche “Honey Bee” e “Reach Out, I’ll Be There”. Sempre per la cronaca, il pezzo è ritornato al successo nel 1987 grazie alla cover dei Communards.