A sei anni di distanza dal successo di Chilombo, Jhené Aiko firma il suo ritorno discografico con Westside Whimsy, pubblicato dall’etichetta Def Jam.
L’album si configura come un’estesa ed elegante lettera d’amore a Los Angeles e alla West Coast, territori che ne costituiscono non solo il background geografico, ma anche l’orizzonte stilistico della cantautrice californiana, nota per le sue origini giapponesi e nigeriane.
Con un’imponente tracklist di 20 tracce, l’album conferma Aiko come esponente di spicco del contemporary R&B di matrice introspettiva.
Il fulcro del disco risiede in una produzione vellutata e rarefatta, caratterizzata da atmosfere chill-out e dai tipici tappeti sonori dell’artista.
Dal punto di vista dei testi, l’album scava nelle pieghe autobiografiche della cantante affrontando le dinamiche della maternità, le disillusioni sentimentali e una concezione quasi terapeutica del paesaggio californiano, inteso come spazio di guarigione interiore.
I segmenti più efficaci del lavoro coincidono con i momenti in cui Aiko si riappropria della scena in solitaria.
In tracce come “Ghost”, “You” e “Nami’s Haiku”, la performance vocale emerge in tutta la sua purezza cristallina.
Non mancano episodi collaborativi di rilievo: spicca la partecipazione di Kendrick Lamar nel brano “So Good”, affiancata dai contributi di nomi importanti della scena West Coast come Ab-Soul, Larry June e Tyga.
Westside Whimsy si presenta come un progetto solido e al contempo distensivo.
Un’opera capace di coniugare una forte identità tematica a sonorità avvolgenti, ideale colonna sonora per un viaggio al tramonto lungo la Pacific Coast Highway.