Il Sindaco Luca Serfilippi ha firmato l’ordinanza n. 8 del 18 febbraio 2026 per garantire la sicurezza urbana dopo gli avvistamenti di lupi in zone antropizzate. Ecco le regole da seguire e i comportamenti vietati.
La presenza crescente di esemplari di lupo (Canis Lupus) vicino alle abitazioni e alle zone agricole di Fano ha spinto l’amministrazione comunale a intervenire. L’obiettivo non è solo la sicurezza dei cittadini e degli animali domestici, ma anche la tutela della fauna selvatica, evitando che i lupi diventino troppo “confidenti” con l’uomo.
I divieti principali
Il provvedimento stabilisce una serie di obblighi validi per tutta la popolazione:
- Vietato alimentare i lupi: Non bisogna mai avvicinarli o lasciare cibo apposta per loro.
- Gestione del cibo all’esterno: È vietato lasciare ciotole di cibo fuori casa (fatta eccezione per le colonie feline, che però vanno monitorate e il cibo non consumato va rimosso).
- Cani sempre al guinzaglio: È obbligatorio tenere i cani legati in tutte le aree esterne (tranne nelle aree sgambamento dedicate).
- Gestione rifiuti: Massima attenzione alla corretta esposizione dei sacchi della spazzatura e dei residui organici.
- Animali domestici al sicuro: Nelle ore tra il tramonto e l’alba, è caldamente consigliato tenere cani di piccola taglia e gatti all’interno delle abitazioni.
Protezione per allevatori e cortili
Per chi possiede animali da allevamento o cortili, l’ordinanza suggerisce di:
- Installare recinzioni adeguate (altezza 1,20–1,50 m con base interrata).
- Mantenere le aree cortilizie pulite dalla vegetazione fitta, dove gli animali selvatici potrebbero nascondersi.
Cosa rischia chi non rispetta le regole?
L’inosservanza di queste norme può comportare sanzioni amministrative che vanno da 25€ a 500€, oltre a possibili conseguenze penali (art. 650 c.p.) per la violazione di un provvedimento dell’autorità.
Per leggere l’ordinanza completa: Puoi consultare il testo integrale sul sito del Comune di Fano a questo link: Ordinanza Sindacale n. 8/2026.
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Fano / CC BY 4.0


