Dopo l’uscita dal gruppo di Fratelli d’Italia di Delvecchio e Montalbini, che hanno creato un nuovo gruppo consiliare con anche Forti dei civici, Loretta Manocchi, vicesindaco e assessore, rimanda agli organismi politici di FdI la decisione di cosa fare nei confronti dei due fuoriusciti e anche sulla questione presidenza del Consiglio comunale.
Sottolinea che, in ogni caso, FdI è il primo partito a Fano, che ha contribuito al successo ottenuto in Regione e che quindi, anche passando da 5 a tre consiglieri comunali, “il consenso elettorale fa sì che gli incarichi che ricopre non siano troppi, come ritiene una piccola parte dell’opposizione”.
Rimanda poi ai segretari di tutti i partiti di maggioranza, oltre ovviamente al sindaco Serfilippi, ogni decisione riguardo verifiche e possibili rimpasti di Giunta, nella convinzione che “stiamo lavorando molto bene, affrontando i problemi della città e trovando velocemente soluzioni”.
Con Manocchi abbiamo parlato poi del progetto di qualificazione di Sassonia Sud, anche per quel che riguarda risorse e finanziamento; del nuovo Pug e delle polemiche sulla proposta di consentire appartamenti in centro in vie oggi riservate solo ai negozi, “come via Nolfi o via Mura Sangallo non certo in tutte”, ha specificato, ribadendo anche le proposte formulate ad Erap per l’edilizia convenzionata.
Affrontato anche il tema delle polveri sottili e della disinfestazione contro le zanzare.